La Commissione Europea ha pubblicato oggi la versione finale del Codice di Condotta per l’Intelligenza Artificiale di uso generale (“General-Purpose AI Code of Practice”). Si tratta di uno strumento volontario, elaborato da 13 esperti indipendenti e modellato grazie al contributo di oltre 1.000 stakeholder: sviluppatori di modelli, PMI, accademici, esperti di sicurezza, detentori di diritti e organizzazioni della società civile.
Il Codice nasce per supportare l’industria nell’allineamento con le regole previste dal nuovo AI Act, la prima legislazione al mondo pensata per regolare lo sviluppo e l’uso dell’intelligenza artificiale in base ai livelli di rischio. In particolare, questo Codice si concentra sui modelli di IA general-purpose, cioè quei modelli di base, come GPT, Claude o LLaMA, che possono essere impiegati per un’ampia varietà di compiti e applicazioni.
Il regolamento entrerà in vigore il 2 agosto 2025, ma sarà pienamente applicabile solo dal 2026 per i nuovi modelli e dal 2027 per quelli già esistenti. Il Codice di Condotta offre una guida anticipata per agevolare l’adeguamento alle nuove norme, riducendo nel contempo l’onere amministrativo per chi deciderà di adottarlo.
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