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9 LUGLIO 2025

Ultimo aggiornamento: 19:16

Andrea Cavallari, condannato a 11 anni e 10 mesi in via definitiva per la strage di Corinaldo, si è dato alla fuga dopo essersi laureato all’Università di Bologna giovedì 3 luglio. Adesso gli investigatori stanno indagando su eventuali complici che potrebbero aver aiutato il 26enne ad evadere. Cavallari era detenuto nel carcere della Dozza per scontare la pena per i fatti avvenuti alla Lanterna Azzurra di Corinaldo, dove nel 2018 morirono sei persone dopo un tentativo di rapina con spray urticante.

Il ragazzo ha approfittato del permesso per darsi alla macchia, forse con l’aiuto di un telefono cui aveva accesso in carcere e di qualche complice. Sembra infatti che ci sia stato un piano ben preciso, architettato da tempo, con qualcuno che potrebbe aver atteso il giovane detenuto. Per questo motivo, la Procura di Bologna ha aperto un fascicolo contro ignoti per favoreggiamento: indagini che si affiancano alle ricerche dell’evaso che potrebbe anche essere andato all’estero.