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Bologna, 7 luglio 2025 – Vanno avanti senza sosta le indagini sulla fuga di Andrea Cavallari, il 26enne condannato per la strage di Corinaldo, alla Lanterna Azzurra dove morirono 6 persone, e che dopo la cerimonia di laurea all'università di Bologna, giovedì scorso, ha fatto perdere le tracce non rientrando più nel carcere della Dozza dove era detenuto.

Anche la fidanzata risulta irreperibile da giovedì scorso. A quanto si è appreso, dopo la cerimonia i due erano rimasti assieme e da allora si sono perse le loro tracce. Inoltre, non risultano visite in carcere della ragazza. Ai colloqui pare andasse solo la madre del 26enne. Pare poi che il permesso di necessità del magistrato di Sorveglianza affidava il giovane ai genitori.

Il patrigno del giovane evaso ha parlato al Tgr della Rai: “Mi sembrava giusto essere affiancati da un poliziotto, qualcuno, almeno in borghese o in divisa, che ci seguisse. Pensare di mandare un soggetto di quel tipo da solo, con noi che poi comunque non riusciamo a gestirlo… dopo quello che ha fatto, non ci si può fidare”.

Con il padre, la madre e la nonna era andato a pranzo dopo la laurea “ma poi si è allontanato – continua il patrigno – dicendo che doveva andare dalla fidanzata. Poi non l'abbiamo più visto. Dico ad Andrea che se vuole tornare, noi lo accoglieremo come prima. Meglio che torni”, conclude l’uomo molto preoccupato.