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9 LUGLIO 2025
Ultimo aggiornamento: 9:35
Alfredo Mantovano, sottosegretario con delega ai Servizi segreti, ieri ha comunicato al Copasir che non sono stati gli 007 italiani a spiare con il software della società israeliana Paragon i giornalisti Ciro Pellegrino, Roberto D’Agostino e l’olandese Eva Vlaardingerbroek. Succede di nuovo, dunque, che il governo escluda un coinvolgimento dell’intelligence come già aveva fatto per il direttore di Fanpage.it Francesco Cancellato.
Diversa la situazione degli attivisti, pure finiti tra gli spiati, come il fondatore della Ong Mediterranea Luca Casarini e Giuseppe Caccia: è ormai assodato che le intercettazioni nei loro confronti siano state opera degli 007 italiani. Tutto autorizzato, come disposto dalla legge, dalla Procura generale della Corte di appello di Roma.






