VENEZIA - Il loro è sempre stato un legame forte, indissolubile: il padre è morto a trentadue giorni di distanza dalla figlia Maria Giovanna. È morto sabato, all'età di 91 anni, il dottor Whie Liang Anton Siet, per tutti al Lido semplicemente il “dottor Antonio”, amico davvero di tutti, in servizio per decenni nel laboratorio di analisi del glorioso ospedale al mare, quando questo era ancora in funzione.
Medico indonesiano era arrivato a Venezia durante gli studi universitari in Medicina e Chirurgia, e non ha più lasciato la laguna. Lo scorso 3 giugno era mancata, a 57 anni per un improvviso arresto cardiaco durante un periodo di riabilitazione all'ospedale di Jesolo l'amata figlia Maria Giovanna, dipendente dell'Ufficio personale del Comune di Venezia nonchè per un periodo anche presidente dell'assemblea metropolitana del Partito Democratico nella nostra provincia, nei mesi prima colpita da un infarto dal quale sembrava potersi riprendere. Una morte improvvisa e inattesa quella di Maria Giovanna, persona buona, attenta e sensibile, che ha lasciato un vuoto profondo nella comunità locale.
Maria Giovanna da sempre legata profondamente al padre, soprattutto negli ultimi anni di vecchiaia e solitudine, era completamente dedito a lui. Lo seguiva ogni giorno e, finchè il dottor Antonio, riusciva a muoversi, lo accompagnava, quasi ogni giorno e comunque ogni volta che poteva, anche nei giorni feriali, alla santa messa quotidiana dalle Suore Bianche di clausura. Non è stato dunque casuale che da quando, alcuni mesi fa, la figlia ha accusato quell'infarto, anche Antonio Siet abbia velocemente imboccato la strada di un inesorabile declino già in atto da parecchio tempo.






