Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Un gruppo di manifestanti si è presentato davanti alla nostra sede di via dell'Aprica. Il motivo? Alcuni articoli apparsi sulle nostre testate sulle risposte del Viminale alle presunte infiltrazioni nel partito. Ma l'accusa principale riguarda Israele: "Servi dei sionisti"
Un piccolo gruppo di manifestanti si è presentato questa mattina davanti alla nostra sede di via dell'Aprica, che è anche quella dei colleghi di Libero, dopo essersi dati appuntamento nei giorni scorsi per questa mattina. "Contro la criminalizzazione del dissenso e la legittimazione della repressione diciamo di no ai professionisti della menzogna", recitava il volantino diffuso sui social di Potere al Popolo e Cambiare rotta.
Davanti alla sede dei due quotidiani, si sono anche disposte due camionette della polizia. "Continuiamo a mobilitarci, oggi anche a Roma sotto al Mur e domani al Viminale, per pretendere risposte da parte di Meloni, Bernini e Piantedosi e gridare forte e chiaro che queste intimidazioni non funzionano e continueremo ad organizzare una vera opposizione nel paese a questo sistema marcio di cui Il Giornale e Libero sono la perfetta rappresentazione".








