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Il perimetro dell’offensiva si allarga: il riferimento complottista agli editori e la nostra cronista citata per nome

Ridono, fanno qualche nome, ammiccano alla platea. Brahim Baya, predicatore torinese, e Davide Piccardo, direttore de La Luce News, durante una diretta social su Instagram, lasciano intendere che i tempi siano maturi per la nascita di un «soggetto» politico o comunque portatore di un «peso elettorale».

Nel farlo è Piccardo - il più esplicito nel rivendicare un futuro protagonismo politico delle nuove generazioni musulmane - a citare «Giulia». Dice che li sta «ascoltando». Solo che quella Giulia è Giulia Sorrentino, cronista del Giornale, da anni in prima linea nel raccontare rischi e pericoli dell'estremismo islamico e i legami tra una parte del mondo musulmano in Italia e Hamas. Il caso di Mohammad Hannoun, per fare l'esempio più plateale, è stato seguito pure se non soprattutto dalla sua penna. L'architetto di origine giordana è ancora in carcere con l'accusa di aver finanziato Hamas.