Un impatto complessivo sul fronte economico di 712,5 milioni di euro, pari allo 0,03% del Pil italiano e con un effetto moltiplicatore tale che per ogni euro di valore aggiunto se ne generano 2,6 per l’economia del Paese. Anche grazie a una rete che, considerando solo la prima catena di fornitura - fatta per il 78% di piccole e medie imprese - coinvolge oltre 50 settori economici. Questo il dato che tra gli altri salta agli occhi, del primo studio di impatto presentato da Roche presso l’Ambasciata di Svizzera a Roma durante l’evento “Effetto moltiplicatore: il biotech come motore di sviluppo per l’Italia. L’impatto di Roche”.
L’analisi, realizzata con il supporto di PwC Italia, si focalizza su quattro ambito strategici: oltre al contributo economico che arriva dall’impegno della multinazionale svizzera in Italia, l’attività core della ricerca scientifica, l’impatto sull’occupazione e quello sull’ambiente.
L’impatto economico
Solo nel 2023 Roche Italia come detto ha generato un impatto complessivo di 712,5 milioni. Di questa cifra, il valore aggiunto totale derivante dalle attività dirette e indirette dell’azienda è stato di 446,7 milioni di euro, con una quota diretta di 274,6 milioni. Ciò che emerge è l’effetto moltiplicatore delle attività di Roche in Italia: per ogni euro di valore aggiunto diretto se ne generano 2,6 per l’economia italiana, anche grazie a una rete che, solo considerando la prima catena di fornitura (78% piccole e medie imprese), coinvolge oltre 50 settori economici.






