«Tenere aperti dei negozi, delle vetrine» costituisce un presidio importante «di socialità, di convivialità, di sicurezza», in particolare nei centri storici, oggi messi a rischio dal degrado e dalla desertificazione commerciale. Ne è convinta la deputata Giorgia Andreuzza (Lega), relatrice in commissione Attività produttive della Camera di una proposta di legge, sempre della Lega, che punta a disciplinare le “zone del commercio” per il rilancio dei Centri storici puntando su botteghe e negozi che rivendono soprattutto prodotti tradizionali e di qualità.

La Pdl prevede, tra le altre cose, una dotazione di 300 milioni di euro per tre annualità, destinati a finanziare interventi di riqualificazione e potenziamento delle aree che ospitano le attività commerciali di vicinato nei centri con meno di 5mila abitanti.