Una meraviglia. Sui binari: la Ferrovia delle meraviglie è tra le dieci più belle al mondo e unisce tre regioni e due stati lungo la Cuneo-Ventimiglia-Nizza, straordinaria opera dell’ingegno umano realizzata quasi due secoli fa che, con un eroico tracciato di 100 chilometri, 1000 metri di dislivello e 33 gallerie, creando un collegamento spettacolare fra l’Italia e la Francia, attraverso la pianura piemontese e le coste della Liguria di Ponente e della Costa Azzurra, i parchi naturali delle Alpi Marittime e del Mercantour. Un filo conduttore di cultura e natura che corre su rotaia, parallelo alla storia del nostro Paese abbracciando paesaggi, passaggi e personaggi, rappresentando una risorsa di importanza vitale per il territorio. Da conoscere, valorizzare e salvaguardare.
Per questo 75.586 persone hanno votato la ferrovia nel 2020, facendole vincere la decima edizione del censimento “I Luoghi del Cuore”, promosso dal Fai-Fondo per l’ambiente italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Un risultato dal valore più eccezionale ancora, visto che durante il censimento la tempesta Alex si era abbattuta sulla Val Roya, cuore del tracciato, causandone l’isolamento e la ferrovia è stata l’unico mezzo di collegamento tra i diversi territori. Una via di comunicazione a cui il Fai ha pensato anche di dare voce ideando un progetto di racconto e di valorizzazione culturale: “A bordo della meraviglia”, sviluppato e realizzato dalla Scuola Holden di Torino. Il risultato? Un’altra meraviglia. Inedita di video e fumetti intrecciati tra loro: protagonista il fumettista Claudio Marinaccio, che ha percorso il viaggio in treno e raccolto una serie di testimonianze attraverso gli incontri con chi vive questo articolato territorio, per tracciarne non solo la storia passata, ma soprattutto il suo presente con le criticità e il suo futuro con le potenzialità.






