«Abbiamo migliorato significativamente Grok», aveva scritto Elon Musk il 4 luglio. «Dovreste notare una differenza quando gli fate una domanda». Una comunicazione forse passata in sordina, messa in ombra dall'annuncio del giorno successivo, cioè la fondazione del nuovo partito America Party. Anche se nel messaggio di Musk non ci sono dettagli su quali siano le modifiche fatte all'intelligenza artificiale, la differenza in effetti è stata notata dagli utenti. Ma è impossibile definirla un miglioramento. Negli ultimi giorni, il chatbot della piattaforma ha mostrato più volte atteggiamenti antisemiti, arrivando persino a elogiare l'operato di Adolf Hitler.
Nuovo scivolone di Grok, l'AI di Elon Musk. Ha iniziato a lodare Hitler: «Lui saprebbe risolvere il problema dell'odio contro i bianchi»
Dopo l'ultimo aggiornamento, il chatbot di X voluto da Elon Musk ha cominciato a diffondere teorie del complotto antisemite. E intanto la Turchia ha chiesto il ban dell'intelligenza artificiale per «minaccia dell'ordine pubblico»













