Nuove grane per Elon Musk.

Mentre il suo America Party riaccende lo scontro con Donald Trump, il miliardario è alle prese con due crisi all'interno del suo impero: da un lato il chatbot di IA Grok che esalta Hitler e infarcito di insulti e bestemmie, dall'altro le dimissioni a sorpresa dell'amministratore delegato di X, Linda Yaccarino. Quest'ultima ha annunciato la sua uscita al termine di mesi complicati che l'hanno vista in bilico in più occasioni, da quando Musk ha unito X con xAI mostrando di voler spingere di più sulla redditizia intelligenza artificiale che sul social.

"Gli sono grata per aver creduto in me. Sono incredibilmente orgogliosa della squadra di X", ha detto Yaccarino nel dare un addio che avviene dopo aver lavorato per la crescita: quest'anno infatti X dovrebbe sperimentare un aumento dei ricavi da pubblicità per la prima volta da quando il miliardario da acquistato l'ex Twitter. Con l'uscita dell'amministratore delegato Musk si trova a dover selezionare un nuovo numero uno, a meno che non decida di assumere l'incarico in prima persona.

Ipotesi remota, secondo gli analisti, visto che il ritrovato impegno politico del miliardario sembra lasciargli poco tempo a disposizione, dovendosi già occupare di SpaceX e di Tesla.