Avrà anche il tratto gentile e i modi felpati di antica scuola democristiana. Ma questo non sta impedendo a Raffaele Fitto di guidare un’opposizione a Ursula von der Leyen e la sua controversa proposta di bilancio pluriennale dell’Ue. Secondo quanto rivela il sito Politico, il vicepresidente esecutivo della Commissione, responsabile dei fondi di coesione, è infatti la punta di lancia di uno schieramento di commissari, contrario all’ipotesi di stravolgere radicalmente la gestione della spesa europea, affidandola all’arbitrio dei governi e azzerando il ruolo delle Regioni. Detto altrimenti, c’è uno scontro in corso dentro la Commissione di Bruxelles, dove il modello ultra accentrato e verticale imposto da von der Leyen dopo la sua riconferma sta producendo una crisi di rigetto da parte del collegio, di fatto fin qui esautorato dalla presidente.
Fondi europei, la «fronda» anti Ursula guidata da Fitto per difendere le Regioni
Il no alla gestione esclusiva dei fondi







