Le notti estive possono essere tormentate a causa del caldo. Si fatica ad addormentarsi, il riposo non è mai ristoratore e la mattina alzarsi può essere davvero faticoso. Il quadro si complica in gravidanza, quando l’ingombro del pancione si fa sentire. Ma l’insonnia estiva in gestazione non è colpa solo del caldo e della pancia voluminosa, aspetti fisiologici ed ormonali legati alla gravidanza contribuiscono a rendere le notti più difficili. Quali sono le principali implicazioni per la salute della donna e del bambino? Esistono accorgimenti che aiutano a dormire meglio? Lo abbiamo chiesto a Marco Grassi, ginecologo dell'ospedale C. e G. Mazzoni di Ascoli Piceno. «Le donne in gravidanza sono più suscettibili alle elevate temperature, per la loro ridotta capacità di termoregolazione, dovuta proprio ai cambiamenti fisiologici che il loro organismo subisce. Durante la gravidanza si verifica infatti una significativa espansione del volume ematico, con riduzione delle resistenze vascolari sistemiche ed aumento della frequenza cardiaca. Queste modifiche, insieme agli sbalzi ormonali che provocano un naturale innalzamento della temperatura corporea, rendono le future mamme più sensibili al caldo». Inoltre, l’aumento di peso e la crescita dell’utero comprimono i vasi sanguigni addominali e pelvici, riducendo il ritorno venoso e rendendo più difficile mantenere una posizione comoda durante il sonno, soprattutto nelle ore calde. Tutto ciò alimenta a un senso di disagio, frequenti risvegli notturni e una qualità del sonno compromessa.
Gravidanza in estate, come gestire le ondate di calore e dormire serenamente
L’insonnia estiva durante la gestazione non è colpa solo del caldo e della pancia voluminosa. Aspetti fisiologici ed ormonali legati alla gravidanza, infatti, contribuiscono a rendere le notti più difficili. I consigli dell'esperto







