Non c’erano falchi, colombe o campi di guerra in Forza Italia fino a ieri. Ma le parole di Pier Silvio Berlusconi un nuovo fronte lo aprono, non solo per i nomi citati. Intanto l’uscita dura sullo Ius Scholae. È una scomunica per il segretario? In realtà nessuno pensa che si vogliano cambiamenti al vertice, peraltro ben difficili visto che è stato appena celebrato un congresso e il prossimo sarà nel 2027. L’opinione prevalente è che le parole siano servite a rassicurare Giorgia Meloni, anche se la proposta di Tajani «non si capisce perché non debba piacere alla famiglia, visto che lo stesso Berlusconi la sosteneva...».