Per ridurre le emissioni collegate al consumo energetico per il riscaldamento, in Finlandia, basta una batteria. Di grandi dimensioni, ma soprattutto fatta di sabbia. Non è una fake news, quella che arriva dalla cittadina meridionale del paese scandinavo, Pornainen, dove è stata sviluppata una batteria in grado di immagazzinare 100 megawattora di energia, derivata da sole e vento. I paesi del Nord Europa, Norvegia, Danimarca, Svezia ed in questo caso Finlandia, spesso sono portatori di innovazioni sostenibili e all’avanguardia in campo energetico, settore a cui storicamente hanno dedicato sempre grande attenzione e risorse. "Il nostro obiettivo è raggiungere la neutralità climatica entro il 2035 e la batteria di sabbia rappresenta un passo fondamentale in questa direzione", sono le considerazioni di Mikko Paajanen, ceo di Loviisan Lämpö, azienda che gestisce la rete di teleriscaldamento. E la soluzione su scala industriale è rappresentata da questo grande accumulo fatto di sabbia, che servirà all’azienda finlandese Polar Night Energy, per ridurre il consumo di cippato di legno di circa il 60%, mentre la caldaia a biomassa esistente continuerà a fungere da riserva e a supportare la batteria durante i periodi di picco della domanda.