Magaldi continua a percorrere le strade dell’innovazione. In campo energetico, dopo aver brevettato e realizzato la batteria termica al silicio, continua il programma con Enel X. Quest’ultima sta installando sull’impianto di storage un software di intelligenza artificiale che aiuta nella gestione della batteria stessa: scegliendo le soluzioni più convenienti su quando caricare e quando rilasciare energia. «Vogliamo rendere più semplice ed efficiente la gestione della batteria termica – spiega Letizia Magaldi, consigliere delegato di Magaldi Power –. In base ai prezzi di vendita dell’energia, l’IA ci aiuta a scegliere le 5 ore necessarie per caricare la batteria da energia rinnovabile e le 24 ore per rilasciare energia termica». Intanto, sono in corso trattative per la vendita dell’impianto. «C’è interesse – aggiunge – soprattutto di grandi imprese con obiettivi di sostenibilità».

Per comprendere l’importanza dell’innovazione prodotta dalla famiglia di imprenditori salernitani con il pallino delle invenzioni, è necessario fare qualche passo indietro. Da anni hanno concentrato investimenti e ricerche sullo sviluppo di una batteria che invece del litio o altri metalli non proprio green, utilizza il silicio, in altre parole la sabbia.