Che i francesi abbiano un debole per le bollicine è cosa nota. Ma la passione per il Prosecco è letteralmente esplosa negli ultimi tempi. Nell’ultimo anno, oltre un francese su due ha bevuto un Prosecco. Emerge da uno studio di Wine Monitor, fato per il Consorzio del Prosecco Doc, che mostra come sia pari al 52% la percentuale di francesi che negli ultimi 12 mesi hanno avuto modo almeno una occasione di consumarlo. E si tratta di persone di ogni età, giovanissimi compresi. Il target è tra i 18 e i 65 anni. La consumazione è avvenuta nei ristoranti, al bar o in altri locali. D’altro canto lo champagne sta crollando: l’anno scorso, rispetto al 2023, si è passati da 123 a 111 milioni di litri esportati. (Ma è cresciuto il valore, con i prezzi medi aumentati di quasi un terzo).
Il Prosecco più caro del mondo: costa 250 euro. “Più pregiato di uno Champagne”
Lo studio Nomisma-Wine Monitor riguarda in particolare il posizionamento del Prosecco Doc in Francia, con analisi al 21 maggio 2025. Il report economico registra che l'import di vini sparkling italiani è passato dal 55,3% del 2019 al 66,2% del 2024.
L’export: la Francia è il terzo mercato
Nel dettaglio, nel 2024 l'export italiano di Prosecco in Francia in valore registra una variazione dal 2019 del + 136,6%. e per il 2024 rispetto al 2023, del +8.8%. In volume, in relazione al 2024, l'export segna, nel confronto 2024/19, +128,1%, mentre sul 2024/23 è del +16,9%. La percentuale della popolazione francese, tra i 18 e i 65 anni, che conosce la provenienza italiana del Prosecco è pari al 28%.






