ANapoli nella sede di San Giovanni a Teduccio dell'Università Federico II è stato inaugurato oggi 'Megaride', un sistema di supercalcolo ad alta efficienza energetica che rappresenta una delle infrastrutture più avanzate a livello europeo e un investimento strategico per il Paese.
Megaride è uno dei nodi dell'infrastruttura nazionale e dell'ecosistema europeo di calcolo ad alte prestazioni: l'obiettivo è supportare e promuovere la ricerca scientifica, sia in ambito accademico che industriale, e la cybersicurezza del Paese attraverso lo sviluppo di soluzioni avanzate basate sull'intelligenza artificiale.
Il progetto nasce da un'iniziativa dell'Agenzia Nazionale per la Cybersicurezza (Acn) e del ministero dell'Università e della Ricerca, con il supporto di Icsc (Centro nazionale di ricerca in HPC, Big, Data and Quantum Computing), del Consiglio nazionale delle ricerche e di Cineca, il consorzio interuniversitario che ospita e gestisce il data center all'interno della propria sede di Napoli.
Il data center costituirà il nucleo tecnologico di riferimento per HyperSOC, l'attuale sistema centralizzato sviluppato dall'Agenzia per la gestione e il monitoraggio delle minacce nazionali, oggi in funzione su diverse realtà pilota del settore pubblico e privato.







