La leadership iniziale dell'Europa nel mercato dell'e-cherosene è stata trainata dalla legge dell'Ue sui carburanti sostenibili – ReFuelEu - che ha fissato obiettivi specifici per l'utilizzo di e-fuel nel settore dell'aeronautica
L'Europa rischia di perdere il proprio vantaggio iniziale nel settore degli e-fuel per l'aviazione. Un nuovo studio realizzato da T&E evidenzia il potenziale dell'Europa quale pioniere dell'e-cherosene – il carburante sostenibile per l'aviazione su cui ci sono più aspettative – e i problemi che potrebbero far perdere il vantaggio di “primo arrivato”. L'Europa, infatti, è leader negli annunci sull’e-cherosene ma è in ritardo nell'attuazione. L’analisi mostra che il vecchio continente può essere leader nell'e-cherosene (chiamato anche e-Saf), ospitando più della metà della capacità produttiva mondiale in programma. In Europa sono previsti circa 40 progetti su larga scala, con una capacità potenziale di produzione di e-cherosene di quasi 3 milioni di tonnellate all'anno, circa il 5% del carburante di cui il settore aeronautico europeo ha bisogno per funzionare.
La leadership iniziale dell'Europa nel mercato dell'e-cherosene è stata trainata dalla legge dell'Ue sui carburanti sostenibili – ReFuelEu - che ha fissato obiettivi specifici per l'utilizzo di e-fuel nel settore dell'aeronautica. Se tutti i progetti annunciati fossero realizzati, l'Ue potrebbe raggiungere questi obiettivi, ma nessuno degli impianti su larga scala identificati nella presente relazione risulta essere in costruzione. Solo quattro sono in fase avanzata di progettazione e nemmeno uno ha raggiunto una decisione finale di investimento (Fid). Questa lentezza è dovuta a una serie di problemi: i finanziamenti rappresentano l'ostacolo maggiore e i fornitori di carburante tradizionali sono decisamente assenti dalla conversazione. "La legge dell'Ue sui carburanti sostenibili per l'aviazione ha dato il via a una rivoluzione dell'e-cherosene in Europa, ma i fornitori di carburante non stanno sfruttando questo potenziale - ha dichiarato Camile Mutrelle, Aviation Policy Officer di T&E - Senza investimenti, l'obiettivo dell'Ue per il 2030 e i piani per prosperare grazie all'aviazione verde falliranno. Per avere successo, questi progetti hanno bisogno di un quadro giuridico stabile, come quello fornito da ReFuelEu, e di finanziamenti, attraverso una serie di meccanismi di sostegno pubblico e investimenti di capitale privato".






