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27 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 15:22
Prima aveva raccontato di come la guerra si combatta sul campo, con gli uomini e non con le tecnologie. E aveva parlato di un conflitto “per procura” in Ucraina. Poi si è soffermato sul riarmo europeo lasciandosi andare a una riflessione destinata a far discutere. Protagonista è l’europarlamentare leghista Roberto Vannacci, non nuovo a uscite sulla comunità LGBTQIA+.
Invitato dalla Lega sul Gargano, lo scorso mercoledì, è intervenuto a un evento in piazza a San Marco in Lamis, nel Foggiano. Nel video del suo comizio, pubblicato dal sito L’Immediato, si è chiesto: “Spendiamo 800 miliardi di euro e poi chi va a combattere al fronte? Quali sono le persone che oggi vengono cresciute nelle nostre scuole con quali principali ideali l’onore, la difesa della patria, la lealtà, lo sprezzo del pericolo, il coraggio e che, a fronte del riarmo e della minaccia russa, dovremmo mandare a morire al fronte?”.






