Una sfida simbolica a colpi di lusso si consumerà, per tutta l'estate, nelle acque di Capri, a pochi metri dagli iconici Faraglioni. Sono già tornati, qui, i grandi yacht privati, i cosiddetti “over hundred", imbarcazioni lunghe più di cento metri lineari. Dall'alto, così, la rada di Marina Piccola rivela di notte il fascino dell'opulenza, quasi a far da contraltare al caos dell'overtourism delle frenetiche giornate isolane. Non passa così inosservato il super yacht "Al Mirqab" dell'emiro Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani, ex Primo Ministro e Ministro degli Esteri del Qatar: 133 metri per un costo al varo di circa 350 milioni di dollari. Costruito nel 2008 nei cantieri tedeschi Peters Schiffbau Wewelsfleth, è un capolavoro di ingegneria navale firmato dall’architetto Tim Heywood, con interni di altissimo pregio curati dallo studio Andrew Winch Designs.
Chissà che non torni da queste parti anche l gigayacht "Blue", di proprietà dello sceicco Mansour Bin Zayed: 160 metri di lunghezza dal valore di 590 milioni di dollari:, 50 all'anno per mantenerlo operativo. Lo scorso anno fece tappa all’ombra dei Faraglioni, così come il Launchpad, lo yacht di 122 metri di lunghezza di proprietà di Marck Zuckerberg, founder di Facebook e presidente del nuovo sistema Meta.










