Caro direttore, leggo che il Presidente di Confindustria Alto Adriatico si indigna per il boicottaggio da parte di Coop Alleanza 3.0 di alcuni prodotti provenienti da Israele e lo definisce "antisemitismo mascherato ". Io sono un socio Coop e condivido in pieno la decisione di rimuovere dagli scaffali quei prodotti e di introdurre a scopo benefico la "Gaza Cola". Un gesto simbolico che rappresenta una voce, tra le altre, contro l'indifferenza a fronte delle stragi quotidiane a Gaza. Anche oggi si spara sulla gente in fila per il cibo e si sospendono ancora una volta gli aiuti. Condivido il moto di indignazione per questo eccidio e verso chi governa Israele. Questo non è antisemitismo. È solidarietà con chi subisce e chi non si rassegna a questo tragico stato di cose.

Sandro Del Todesco

Caro lettore, non intendo aprire una discussione sul fatto se e quanto sia antisemita la decisione della Coop Alleanza di togliere dagli scaffali dei suoi supermercati i prodotti made in Israel. Diciamo però che, a mio personale parere, quella della Coop è una decisione sbagliata ed è pericolosa dal punto di vista politico. Proverò, senza voler innescare inutili polemiche, a spiegare per quali ragioni.