Coop Alleanza 3.0 (che ha supermercati in otto regioni) toglie dai suoi supermercati alcuni prodotti israeliani e invece rende disponibile da una decina di giorni la Gaza Cola, i cui ricavati servono a raccogliere fondi per la popolazione palestinese perché «non può rimanere indifferente - spiegano dalla cooperativa - davanti alle violenze in corso nella Striscia di Gaza» e al blocco degli aiuti umanitari. Via dagli scaffali arachidi, tahina prodotta in Israele e gli articoli Sodastream.