Era attesa da tempo e le aspettative non sono state deluse. La Xiaomi YU7, Suv cinese firmato dal colosso degli smartphone e con uno stile fortemente ispirato alla Ferrari Purosangue, ha già un record: dopo tre minuti dal lancio aveva già raccolto oltre 200 mila ordini, stracciando la berlina SU7 che nel 2024 che aveva raggiunto 50 mila preordini in soli 27 minuti. Standard, Pro e Max sono i nomi delle versioni che Xiaomi ha dato alla sua YU7, al debutto ufficiale in quel di Pechino, e richiamano il principale campo di azione del colosso cinese: gli smartphone. Del resto l’annuncio della vettura in veste definitiva e pronta per le consegne è arrivato insieme al lancio di nuovi device, smartphone pieghevoli e inediti smartwach.
830 chilometri di autonomia
Xiaomi YU7 Standard è la versione a trazione posteriore con lunga autonomia (830 km per il ciclo di omologazione cinese) e costa in patria 253.500 RMB. YU7 Pro è invece a trazione integrale e il listino parte da 280mila RMB. Infine, la YU7 Max è il top di gamma, sempre a trazione integrale e richiede 330 mila RMB. Il listino in partica spazia tra 33 mila e 40 mila euro, al cambio. Da un lato non ha senso fare un paragone con i prezzi in Europa per tutta una serie di motivi (da noi saranno ben più alti) ma dall’altro l’obiettivo di Xiaomi è sfidare Tesla, con la quale si misura apertamente, sia con la connazionale Byd.












