Abbiamo parlato ieri dell'incubo forasacchi, le spighe dell'erba che possono essere molto pericolose se ingerite, inalate o se semplicemente si infilano tra i cuscinetti delle zampe o nelle orecchie dei nostri cani durante la passeggiata. Ma c'è un altro pericolo che incombe durante le attività outdoor ed è quello delle zecche. Ce ne sono anche in città, ma in campagna e in montagna ci si può incappare con maggiore frequenza, anche per la presenza di animali selvatici o di mandrie e greggi che per questi insetti sono un invito a nozze. Possono essere rischiosi anche per le persone, motivo per cui è sempre utile cospargersi di idonei repellenti prima di affrontare una passeggiata in zone a rischio. Grande attenzione va prestata anche ai nostri cani, che si muovono a contatto con l'erba e nel giocare vi si strusciano contro. Le zecche possono essere in agguato sugli steli e attendere il passaggio di un animale per lasiarcsi andare, cadere sulla sua cute e agganciarvisi con un morso che è una presa formidabile. Ecco di seguito i consigli del veterinario su come controllare il cane al rientro da ogni passeggiata e come provare a prevenire attacchi indesiderati.
Come controllare se il nostro cane ha le zecche (e come rimuoverle nel modo corretto)
L'aumento delle attività all'aperto può favorire l'incontro con i fastidiosi parassiti. Quali rischi corre l'animale e come intervenire, prima e dopo. I suggerimenti del dr. Luca Buosi








