Aveva proprio ragione il ragionier Ugo Fantozzi: la corazzata Potëmkin (o Kotiomkin, come viene chiamata nella pellicola di Salce) era davvero «una cagata pazzesca». Non il film di Eisenstein però – che è una pietra miliare della storia del cinema – ma la nave da guerra vera e propria, sulla quale le condizioni di vita erano alquanto grame.

Quando centoventi anni fa, il 27 giugno 1905, alla ciurma fu ordinato di mangiare un borscht a base di carne guasta, infestata dai vermi, scattò l'insurrezione. Gli ammutinati uccisero sette dei diciotto ufficiali di bordo. Un comitato di 25 marinai – guidato da Afanasi Matushenko – prese il controllo della corazzata, che era all’ancora vicino all'isola di Tendra, e fece rotta verso Odessa, issando la bandiera rossa... È uno degli eventi più famosi della Rivoluzione russa del 1905, prodromo di quella del 1917.