NEW YORK - «Sono stati i Democratici a far trapelare le informazioni sul VOLO PERFETTO verso i siti nucleari in Iran. Dovrebbero essere processati!». Anche nel nuovo mondo mediatico della politica via social, con i vecchi rituali spazzati via dal trumpismo, fa una certa impressione l’uscita di ieri notte via Truth Social (app di proprietà del presidente: cinquant’anni fa a Jimmy Carter fecero vendere la fattoria che produceva arachidi per evitare conflitti d’interesse). In sostanza, Trump sostiene che i democratici per contrastare l’oggettivo successo della missione iraniana (non si sa ancora di quale entità ma è stato un successo militare, confermato ieri dall’Aiea, l’agenzia nucleare dell’Onu) abbiano diffuso ai media amici (Cnn e New York Times) intelligence debole se non proprio farlocca per mettere in dubbio la riuscita dell’attacco. Tecnicamente sarebbe alto tradimento, motivo per il quale fino all’altro ieri la tesi del tradimento era limitata agli influencer via social del movimento Maga, per i quali l’accuratezza è un optional (una delle più famose sostenne che Joe Biden fosse morto un anno fa, non rettificò mai).