Nella notte tra lunedì e martedì il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato un cessate il fuoco tra Israele e Iran a partire dalle 6 del mattino ora italiana

Il direttore dell'agenzia nucleare delle Nazioni Unite, Rafael Grossi, ha chiesto una soluzione a lungo termine per il programma nucleare iraniano e ha sottolineato che i rapporti dell'agenzia indicano che la guerra di 12 giorni condotta da Israele e gli attacchi degli Stati Uniti hanno fatto arretrare il programma solo di pochi mesi. Una considerazione apparsa anche su alcuni grandi media come Cnn e Nyt. Cosa che ha fatto infuriare Trump. L'Iran ha votato anche l'uscita dal Trattato. Trump: «Incontreremo Teheran la prossima settimana»

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Senatori dem scettici sull'Iran: «Non c'è un piano»

I senatori democratici sono rimasti delusi dal briefing riservato dell'amministrazione Trump sui bombardamenti all'Iran. Mentre i loro colleghi repubblicani si sono detti soddisfatti dalle informazioni ricevute, i democratici hanno riferito di aver lasciato l'incontro senza ricevere risposte alle loro domande. Scetticismo ha sollevato anche l'assenza della direttrice dell'intelligence Tulsi Gabbard, esclusa dalla Casa Bianca dal briefing. «Quello che è chiaro è che non c'è una strategia coerente, non c'è un piano. Cosa stanno facendo?», ha detto Chuck Schumer, leader dei democratici in Senato. Il senatore Chris Murphy ha riferito dopo il briefing di aver l'impressione che il programma nucleare iraniano sia stato rallentato solo di alcuni mesi, in linea con le valutazioni preliminari dell'intelligence.