Milano, 26 giu. (askanews) – Gli inizi come garzone, nel 1956. Meno di vent’anni dopo l’acquisto del forno dove aveva iniziato a cuocere le sue prime pagnotte per poi arrivare alla nascita di un’azienda che oggi sforna 17 mila tonnellate di pane l’anno e conta 178 dipendenti. La storia di Vito Forte e della sua Oropan è oggi raccontata in un un corto, che fonde una storia di impresa familiare a una tradizione antica, quella del pane di Altamura. “Sapore di ricordi” è il titolo del film scritto e diretto dal regista Anteros Marra che ha ottenuto il patrocinio, tra l’altro, della Regione Puglia e del Comune di Altamura.

La produzione sulle origini dell’azienda pugliese, che fattura 47 milioni di euro ed esporta in 25 Paesi nel mondo, parte delle immagini di un Vito Forte bambino, che cuoce le sue prime pagnotte, impastate dalle massaie, all’interno di uno dei forni medioevali più antichi di Altamura, fino al 1973, quando riuscì ad acquistare lo stesso forno e ad aprire la prima bottega, embrione da cui sarebbe nata Oropan. Coprotagonisti di questa storia sono le persone e i legami familiari, che oggi hanno portato alla guida dell’azienda la seconda generazione, con i figli di Vito, Lucia, Francesco e Daniele.