Furbetta forse, fannullona no

6 € al mese

Matteo Formenti, l'assistente bagnanti della piscina di Castrezzato scomparso da casa e trovato morto

Chiari, Rovato e Castrezzato sono paralizzate dal dolore per quanto avvenuto in questi giorni: un dramma nel dramma. Prima a Castrezzato nella piscina “Tintarella di Luna“ è rimasto troppo sott’acqua un bimbo di quattro anni residente con la famiglia a Rovato, che è poi deceduto in ospedale due giorni dopo. Poi ieri il suicidio di Matteo Formenti, 36 anni, di Chiari: uno degli assistenti bagnanti che venerdì erano in servizio nel parco acquatico. Matteo, al quale era stato sequestrato il telefonino da parte dei carabinieri di Chiari, domenica sera ha saputo della morte del piccolo.

Lunedì mattina presto, con un cappellino rosso e calzoncini dello stesso colore oltre a una maglia grigia, si è allontanato sulla sua Lancia. Non aveva ancora saputo di essere iscritto al registro degli indagati per omicidio colposo insieme ad altre persone. Lo choc è stato troppo forte e il senso di colpa l’ha fatto decidere per un gesto estremo, messo in atto in un bosco sul Monte Orfano, in via Cappuccini.