Nessuna balena verrà uccisa quest'anno in Islanda. E forse nemmeno in futuro, tanto che chi da anni si batte per fermare questa pratica, come il capitano Paul Watson e la sua fondazione, si sbilancia nel dire che "la caccia alle balene in Islanda è finita" e che siamo arrivati a un punto "storico" della battaglia. Il motivo dell'annuncio di diverse associazioni ambientaliste, che festeggiano, è legato a una doppia decisione senza precedenti: attualmente in Islanda solo due principali compagnie praticano ancora la caccia e sono state autorizzate, per un numero limitato di esemplari, a uccidere i grandi cetacei, ma entrambe hanno in qualche modo deciso di fare un passo indietro.

BIODIVERSITÀ

L’Intelligenza artificiale per salvare le balene franche

di Simone Cosimi

I motivi sono economici