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26 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 13:38
Da un lato uno scenario internazionale “profondamente caratterizzato dallo shock indotto dai ripetuti e contrastanti annunci sugli incrementi dei dazi“, dall’altro gli “ulteriori scenari di guerra che si sono aperti in quest’ultimo mese”. La Corte dei conti fa il punto sull’equilibrio dei conti pubblici dello Stato nella relazione al Giudizio di parificazione per l’esercizio finanziario 2024 sottolineando il contesto internazionale molto complesso che l’Italia si trova ad affrontare.
I “rischi al ribasso” – Così se le previsioni sul Pil contenute nel Documento di finanza pubblica “appaiono condivisibili nella prospettiva di una fase di moderazione del ciclo economico e nella quantificazione dei diversi rischi connessi all’evoluzione avversa delle ipotesi formulate per il tasso di cambio, i tassi di interesse e le quotazioni del petrolio“, il presidente di coordinamento delle Sezioni Riunite in sede di controllo della Corte dei conti, Enrico Flaccadoro, sottolinea che i “rischi al ribasso” sembrano, tuttavia, “accentuarsi alla luce degli ulteriori scenari di guerra che si sono aperti in quest’ultimo mese e che non potranno non ripercuotersi sulle variabili esogene suddette, sul commercio mondiale e in definitiva sulle possibilità di crescita“.







