BORCA DI CADORE (BELLUNO) - "Tanti cuori per Cancia", la Pro Loco di Borca di Cadore lancia la raccolta fondi per gli abitanti colpiti dalla frana scesa dall'Antelao e si procede anche con la simulazione del pericolo e conseguente attivazione del sistema d'allarme; attenzione: è un'esercitazione. A dieci giorni dal disastro che ha travolto e sconvolto l'abitato di Cancia, la Pro Loco di Borca di Cadore lancia la raccolta fondi "Tanti cuori per Cancia".

L'iniziativa nasce in accordo con il Comune e permetterà di raccogliere tutte le donazioni a sostegno delle famiglie colpite dalla violenza di massi, fango e acqua scesi dall'Antelao: «Abbiamo già raccolto una piccola cifra iniziale - commenta il presidente della Pro Loco, Francesco Accardo - e ora chiamiamo all'appello tutti quelli che possono e vogliono dare una mano a queste famiglie. In questi giorni raccoglieremo le donazioni e poi, in base alle indicazioni che ci arriveranno dal Comune, provvederemo a consegnarle direttamente ai nostri concittadini coinvolti». Solidarietà ravvicinata, per partecipare a questa iniziativa, è possibile fare la propria donazione tramite bonifico bancario indicando come causale "donazione Cancia - sul conto corrente intestato ad Associazione Pro Loco di Borca di Cadore (questo l'Iban: IT40T0851161290000000023968). A Cancia intanto non ci si ferma sul fronte della rimozione materiale, molto è stato fatto tanto che lo stesso sindaco Bortolo Sala auspica di far tornare nella loro abitazioni, prima di quanto previsto, i residenti evacuati. Quanto al sistema d'allarme automatico è in programma per questa mattina, tra le 9 e le 11, la simulazione sul posto del sistema d'allarme che una volta tarato, operazione piuttosto complessa, entrerà in funzione.