Roma, 26 giu. (askanews) – Non fare marcia indietro nella lotta alle false recensioni on line. Lo ha chiesto il direttore generale di Fipe, Roberto Calugi, in audizione presso la IX Commissione del Senato, nell’ambito dell’esame del disegno di legge annuale sulle PMI (ddl n. 1484).
La Federazione Italiana Pubblici Esercizi ha ribadito la condivisione dell’impianto normativo contenuto nel Capo IV del provvedimento, dedicato alla lotta alle false recensioni online, e ha chiesto che su questo tema non si compiano passi indietro. Fipe ha sottolineato come la regolamentazione delle recensioni online rappresenti una misura di assoluta urgenza e priorità per la tutela del comparto della ristorazione e dell’accoglienza, costituito in larga parte da micro e piccole imprese a conduzione familiare.
Secondo i dati dell’Ufficio Studi della Federazione, fino al 30% del fatturato di un pubblico esercizio può dipendere dalla reputazione digitale, mentre il Mimit ha certificato che il 70% dei consumatori si affida alle recensioni per orientare le proprie scelte. “Noi siamo a favore delle recensioni, anche negative se costruttive, siamo contro le recensioni false e ci preoccupa un fenomeno di compravendita di commenti sulle piattaforme che è sotto gli occhi di tutti e che con l’intelligenza artificiale è destinato ad esplodere”, ha spiegato Calugi.







