Oggi è un altro giorno importante per il futuro delle aziende di Chiara Ferragni. È infatti prevista per oggi 26 giugno l’assemblea di Fenice Srl, la società titolare dei marchi dell’imprenditrice digitale, che si riunirà per un affrontare un passaggio decisivo: approvare il bilancio 2024. Che, svela la sezione economia del Corriere della Sera, sarà in forte perdita. Come ampiamente prevedibile, visto il crollo degli affari, la fuga dei partner commerciali (a cominciare da Safilo, che ha chiesto alla Ferragni un risarcimento danni da 5,6 milioni di euro), la chiusura dei negozi a Milano e Roma e la crisi di reputazione da cui fatica a riprendersi. Occhio però alle mosse dell’unico socio rimasto, Pasquale Morgese, il quale dovrebbe votare contro.
LA FERRAGNI APPROVA IL BILANCIO (IN PERDITA) DEL 2024
Ma qual è lo stato dei conti della Fenice? Le perdite sono rilevanti e si assestano sopra i 10 milioni, per effetto del “pandoro gate” scoppiato a dicembre 2023. Da quel momento, la situazione è precipitata “ma gli oltre 10 milioni di rosso del 2023-2024 sono già stati riassorbiti (anche) con la ricapitalizzazione di aprile”, precisa il Corriere. Chiara Ferragni ha infatti firmato un aumento di capitale pari a 6,4 milioni per rilanciare il suo brand e dunque nel bilancio del 2024 che verrà approvato oggi non dovrebbero esserci sorprese sui numeri. “Anche il fatturato dovrebbe attestarsi intorno ai 2 milioni (erano 14 nel 2022 con 3,4 di utile). Dall’assemblea potrebbe emergere qualche dato di prospettiva”.














