Le società di Chiara Ferragni, la Tbs Crew e Fenice Srl, hanno chiuso i bilanci del 2024 con “rosso” complessivo di 5,7 milioni, “coerente con un anno segnato da forti trasformazioni e da una scelta strategica di pausa operativa”, si legge nella nota ufficiale rilasciata dopo l’assemblea di Fenice, cui fanno capo i marchi dell’imprenditrice digitale. Insomma, la situazione è complicata – non è una novità, visto che già a marzo era stata inquadrata la situazione economica del gruppo – e la Ferragni punta al rilancio, arrivando ad utilizzare un gioco di parole che però rimanda al “piccola Chiara” del monologo di Sanremo: la nuova direzione sarà “più Chiara, più essenziale e più fedele alla personalità imprenditoriale di Chiara Ferragni”. Intanto ecco i numeri.

UN ROSSO DA 5,7 MILIONI PER LE SOCIETÀ DELLA FERRAGNI

Nel dettaglio, dopo l’assemblea di ieri si scopre che Fenice Srl (proprietaria del marchio Chiara Ferragni) ha chiuso il 2024 con un rosso da 3,4 milioni. “Pur mantenendo un minimo di attività, molte iniziative e collaborazioni tradizionalmente parte del business sono state sospese, in attesa di valutare l’evoluzione dello scenario di mercato”, spiega la nota ufficiale. Come sia andata questa prima parte dell’anno non è dato saperlo (secondo il Corriere della Sera il fatturato si assesterebbe intorno ai 2 milioni) ma viene ricordato che Chiara Ferragni ha sottoscritto un aumento di capitale di 6,4 milioni, definito “un gesto straordinario di leadership”, salendo così salendo così dal 37,5 al 99,8% del capitale. Quanto a Tbs Crew (che si occupa dell’e-commerce, del blog e di progetti di comunicazione), è stato investito in maniera pesante dagli effetti del “Pandoro gate”: se il consuntivo del 2023 era stato chiuso con 17 milioni di fatturato e 4,4 milioni di utile, il 2024 ha registrato un crollo del giro d’affari con 2,3 milioni di rosso.