PADOVA - Una condanna, un rinvio a giudizio e tre accuse cadute nel vuoto tra assoluzioni e sentenze di non luogo a procedere. E tra quelli che da questa storia datata 14 febbraio 2022, giorno dell’alba della faida tra trapper, ne escono puliti c’è Mohamed Amine Amagour, alias Baby Touché. Protagonista – anche recente – di episodi al di sopra delle righe, il trapper è stato assolto ieri dal tribunale monocratico durante l’udienza predibattimentale che doveva fare da spartiacque per la rissa in stazione nella quale era rimasto ferito Carter5Star, al secolo Dago Fabio Carter Gapea, 28enne lecchese anche lui attivo nella scena trap milanese e sodale di Simba La Rue, nemico giurato di Baby Touché. Il quale, difeso dall’avvocato Michele Barsotti, e considerato una sorta di mandante della spedizione punitiva, è stato sollevato da ogni accusa per non aver commesso il fatto. Come lui (cioè assolto per non aver commesso il fatto) anche il 24enne Blair Magret Mpika (avvocato Cristina Cortese). Non luogo a procedere invece nei confronti del 32enne Akrem Ben Haj Aouina (difeso dall’avvocato Elisabetta Costa). Affronterà il processo il 23enne Nader Ben Khlifa (avvocato Elisabetta Costa). L’unica condanna ad 1 anno, ma senza l’aggravante dell’uso delle armi, è stata firmata nei confronti di Samir Benskar (avvocati Rocco Lombardo ed Emanuele Luppi), 24 anni, è lo storico braccio destro di Touché ed è già agli arresti domiciliari per un tentato omicidio connesso alla stessa faida. Aziz Jouini dovrà invece essere cercato fino al 14 febbraio 2034: era irreperibile e non sa di essere sotto processo.
Baby Touché assolto per non aver commesso il fatto: era accusato di essere il mandante dell'accoltellamento di un altro trapper
PADOVA - Una condanna, un rinvio a giudizio e tre accuse cadute nel vuoto tra assoluzioni e sentenze di non luogo a procedere. E tra quelli che da questa storia datata 14 febbraio 2022, giorno...






