Tre estati senza piscina, e non solo, per il trapper Baby Touché che passerà ben più della bella stagione fuori dai locali dell'intera provincia di Padova, oltre che lontano dalle manifestazioni sportive di tutta Italia. La tripletta di provvedimenti disposti dalla questura di Padova nei confronti del trapper ventunenne, al secolo Mohamed Amine Amagour, e di un secondo giovane è arrivata mercoledì 12 giugno: a farli scattare l'episodio in cui il trapper ha picchiato e insultato il gestore delle piscine comunali di Monselice, lo scorso 4 giugno. Per lui sono scattate tre diverse misure: un «Daspo Willy» della durata di tre anni - che gli vieta l’accesso a locali pubblici, esercizi e aree urbane in tutta la provincia di Padova -, un «Daspo fuori contesto», della stessa durata, che gli impedisce di assistere a qualunque manifestazione sportiva sul territorio nazionale. Infine, un foglio di via obbligatorio con il divieto di ritorno a Monselice per quattro anni.
Il trapper Baby Touché bandito dai locali della provincia di Padova e da tutte le manifestazioni sportive d'Italia
Provvedimento della questura dopo l'aggressione al titolare della piscina di Monselice: doppio Daspo per tre anni. Foglio di via da Monselice per quattro anni






