MONSELICE (PADOVA) - Bandito per tre anni da tutti i locali, le aree urbane e gli esercizi pubblici dell'intera provincia di Padova e da tutti gli impianti sportivi d'Italia oltre che, per quattro anni, dal territorio comunale di Monselice. Si aggrava ulteriormente la posizione di Baby Touché, trapper padovano di 21 anni (al secolo Mohamed Amine Amagour) ormai noto più per gli episodi violenti di cui si è reso protagonista negli ultimi anni che per la carriera musicale. I provvedimenti (un daspo Willy, un daspo fuori contesto e un foglio di via obbligatorio) sono scattati dopo l'episodio del 4 giugno alla piscina di Monselice, dove il giovane - in concorso con un amico 27enne colpito da anloghe misure - ha aggredito il gestore e il personale. Entrambi per quei fatti erano anche stati denunciati per i reati di minacce e lesioni personali.
I provvedimenti sono scattati in seguito agli accertamenti eseguiti dopo la violenta aggressione, integralmente registrata dalle telecamere di videosorveglianza, avvenuta il 4 giugno nella piscina di Monselice a opera di Amagour e del 27enne, scagliatisi sia verbalmente che fisicamente contro il gestore e il personale della struttura alla presenza di altri clienti, tra cui anche dei bambini. Per questo il questore ha emanato nei confronti dei due un daspo Willy (che vieta l'accesso alle aree urbane, agli esercizi pubblici e ai locali di pubblico intrattenimento dell’intera provincia di Padova) e un daspo fuori contesto (che vieta di accedere e assistere a tutte le manifestazioni sportive sul territorio nazionale), entrambi della durata di tre anni. I due giovani sono inoltre stati colpiti da un foglio di via di quattro anni dal comune di Monselice.







