Prima della Town Hall a Torino, Antonio Filosa ha voluto incontrare un gruppo di circa 300 operai dei vari stabilimenti del complesso di Mirafiori. Alla fine, li ha salutati tutti personalmente, ha fatto moltissime foto con loro e ha pranzato con gli operai offrendo pizza e sfogliatelle in segno delle sue origini napoletane.
Ecco il testo integrale del suo intervento con gli operai:
«A Torino (a Mirafiori nello specifico) è dove sono nato da un punto di vista professionale e da dove è partita la mia carriera. Sono uno di voi. La mia storia personale e professionale è totalmente legata a FIAT, FCA, Stellantis da oltre 26 anni. Conosco cosa vuol dire sentirsi legato all’azienda, sentirsela propria, vivere con partecipazione tutte le vicende dell’azienda, i dispiaceri e i successi.Qui è dove l’azienda affonda le proprie radici in modo profondo: quell’azienda che poi è diventata una grande multinazionale e che mi ha permesso, grazie alla sua presenza nel mondo, di viaggiare e capire l’enorme valore delle differenze culturali
Mirafiori è un complesso che rappresenta Automobile a 360° (cambi, ingegneria, carrozzeria, circular economy, presse) e quello che fate viene esportato in tutto il mondo. Dovete esserne orgogliosi.









