"L'accordo sul 5% della spesa in difesa è monumentale": Donald Trump ha definito così l'intesa raggiunta in sede Nato per aumentare le spese per la difesa al 5% del Pil di ogni stato membro. Intervenuto in conferenza stampa dopo il vertice Nato all'Aja, ha annunciato: "È stato raggiunto davvero un grande obiettivo, una pietra miliare storica di questa settimana, qualcosa che nessuno pensava davvero possibile". Poi ha aggiunto: Ora "è fondamentale che questi fondi aggiuntivi siano spesi per equipaggiamenti militari di alta qualità, non per la burocrazia. E si spera che questi equipaggiamenti siano prodotti in America, perché abbiamo i migliori equipaggiamenti al mondo". E ancora: "Abbiamo riaffermato la credibilità della deterrenza americana, che è diversa da qualsiasi altro popolo della Nato".

Trump, inoltre, è tornato ad attaccare la Spagna sul tema della spesa per la difesa degli alleati Nato. Nelle scorse ore Madrid si è detta contraria al target del 5%. "È l'unico Paese che non vuole pagare di più e rimanere al 2 per cento - ha commentato il tycoon - e la loro economia va bene, anche se la situazione potrebbe cambiare". "Per questo", ha proseguito, la sua amministrazione negozierà un "accordo commerciale" con la Spagna, facendo pagare a Madrid "il doppio: si rifiutano di pagare ciò che è dovuto, quindi ripagheranno noi con i dazi".