Roma, 25 giu. (askanews) – La Villa dei Misteri di Pompei potrebbe presto portare alla luce nuovi tesori oltre al suo celebre fregio misterico. Riprendono gli scavi archeologici con l’avvio di quello che è stato definito il “cantiere della legalità” nel settore Nord della Villa, grazie alla collaborazione tra il Parco archeologico e la Procura di Torre Annunziata, insieme al ministero della Cultura.
Il procuratore della Repubblica di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso ha spiegato le tappe per arrivare a questo risultato: dall’accertamento degli scavi archeologici abusivi, all’identificazione di una casa ampliata abusivamente che soffocava la Villa e di un ristorante abusivo sul lato opposto.
“Per decenni Villa dei Misteri ha corso il rischio di rimanere un mistero perché la presenza di due strutture che incombevano sulla stessa e entrambe abusive non era stato possibile riprendere gli scavi archeologici avviati negli anni ’30. Adesso, grazie alla demolizione di entrambe i manufatti, è stato possibile finalmente riprendere gli scavi archeologici”.
Il direttore del parco archeologico, Gabriel Zuchtriegel: “Dopo 100 anni si continua a scavare a Villa dei Misteri, uno dei monumenti più famosi di tutta l’archeologia, non solo qui a Pompei”.







