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Ultimo aggiornamento: 15:37
Dopo 12 anni dalla sua laurea in Medicina e Chirurgia, il Consiglio di Stato le ha annullato il titolo perché otto esami non risultano sostenuti. Tra questi ci sono esami piuttosto importanti come anatomia umana, medicina legale, psichiatria e psicologia clinica. È successo ex studentessa e ora specializzanda in Anestesia e Rianimazione all’Università di Bari. Sono appunto otto gli esami fantasma che non risultano sostenuti ai tempi dell’Erasmus tra il 2007 e il 2009 all’Università di Valladolid in Spagna. Non c’è alcuna documentazione che li attesti e per l’Università di Bari, Alma mater dell’ex studentessa, non esistono nella carriera della donna.
Fortunatamente c’è un rimedio: dovrà “integrare rapidamente il corso di studi nella misura necessaria per ottenere un nuovo titolo e dunque di recuperare gli esami mancanti”. I giudici hanno infatti tenuto in considerazione anche il tempo trascorso dal conseguimento del titolo. Gli uffici amministrativi dell’università hanno notato che qualcosa non andava nel 2023, quando la specializzanda ha chiesto il trasferimento dall’Università di Foggia per tornare a Bari. È in quella circostanza che si è palesata l’anomalia: la “mancata chiusura della carriera nel gestionale informatico Esse3, derivante dalla mancata documentazione comprovante il superamento di otto esami”.









