Dall'Italia a Londra, da Parigi a Madrid una nuova moda food sta spopolando: il Dubai Chocolate, un sapore che dalla tavoletta di cioccolato ha tracimato sul cono gelato e sulle torte.
E che quest'estate sembra irresistibile. Di cosa stiamo parlando? Innanzitutto di un trend diventato virale sui social dopo che la pasticcera Sarah Hamouda di origini britannico-egiziane nel suo locale di Dubai 'FIX Dessert Chocolatier' ha lanciato nel 2021 una tavoletta di cioccolato dal gusto mediorientale: dentro infatti contiene un ripieno di crema al pistacchio e tahini con knafeh, un dolce tradizionale arabo, originario della Palestina ma diffuso e amato in tutto il Levante dal Libano alla Turchia. Il knafeh o knafe, kataifi o kadayif (tutti nomi regionali) si riconosce per quella pasta a fili sottili che viene imbevuta di sciroppo dolce, profumato alla rosa e stratificato con formaggio o con altri ingredienti come kaymak o noci.
Ecco il Dubai Chocolate è ripieno di questo dolce mescolato con una densa crema al pistacchio (almeno 45%) verde brillante e il risultato però è morbido ma anche molto croccante, una delizia golosa che è partita da 120 milioni di visualizzazione su TikTok dopo il post della influencer gastronomica Maria Vehera che addentava una barretta. Questo tipo di cioccolato cremoso di qualità è diventato così popolare da essere uno dei fattori responsabili della carenza di pistacchi in molti paesi . Era iniziato come un dolcetto esclusivo, creato da maestri cioccolatieri per avventori locali, invece è diventato un trend mondiale. La combinazione di kadayif croccante, ricco ripieno di pistacchio e cioccolato perfettamente bilanciato si è dimostrato irresistibile per tutti coloro che l’assaggiavano. "Durante la mia seconda gravidanza ho avuto voglia di cioccolato e pistacchio, croccante e questo ha acceso una passione che non mi sarei mai aspettata", ha raccontato al Guardian Sarah Hamouda che è una ingegnere, non una cioccolatiera. "Mi sono buttata a capofitto nell'imparare tutto quello che potevo e, lungo il percorso, ho avuto il privilegio di lavorare con persone davvero straordinarie che hanno contribuito a realizzare questo sogno, come lo chef Nouel Catis Omamalin, pasticcere professionista. Non avrei mai immaginato che il cioccolato di Dubai sarebbe diventato una mania così globale. Vederlo spopolare a livello globale è stato surreale e profondamente gratificante".







