Più alberi. Più superfici drenanti. Più spazi ombreggiati. In altre parole, «una rivoluzione». Il Garante del Verde bacchetta il Comune, sollecitando l’amministrazione ad azzerare il consumo di suolo in vista dei prossimi anni, quando gli effetti del cambiamento climatico si faranno sempre più evidenti. Le conseguenze, d’altronde, si vedono già ora.