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25 LUGLIO 2025
Ultimo aggiornamento: 17:47
Le termocamere di Legambiente hanno osservato Milano durante due delle giornate più calde di luglio, il 15 e 16 , quando il termometro toccava quasi 40 gradi. A essere attenzionati Argonne e Corvetto, quartieri del quadrante est. Lo studio, nell’ambito della campagna “che caldo che fa!”, ha analizzato le temperature cittadine su strade e infrastrutture, valutando quali siano le differenze e le misure preventive già in atto, prima fra tutte la presenza di alberi. I due quartieri non distano troppo, ma le differenze si sono fatte notare. Prima fra tutte la percentuale di strutture esposte al sole: ad Argonne si parla del 10%, a Corvetto si arriva al 55%. E proprio qui sono state rilevate alcune delle situazioni più preoccupanti. All’area giochi di piazzale Gabriele Rosa, ad esempio, vicino alla fontanella si sono registrati quasi 63°, capaci di diventare 76,5 sul gommino anti-trauma del parco e 52 sul marciapiede della vicina via dei Cinquecento. Eppure basta l’ombra dell’edera rampicante per scendere a 36,3. O addirittura 25,6 se a fare ombra sono i tigli di una stradina laterale. Temperature che si dimezzano grazie agli alberi, da anni noti come una delle soluzioni per ridurre le isole di calore cittadine.






