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L'emendamento dei leghisti in Senato: "Vediamo se Fdi lo vota". A sinistra il caos delle mozioni
La Lega riapre il dossier sul terzo mandato per i governatori e riaccende lo scontro con gli alleati. Ieri in commissione Affari costituzionali, al Senato, il Carroccio ha depositato l'emendamento al Ddl sui consiglieri regionali che prevede un terzo mandato per i presidenti di Regione. L'emendamento è firmato dai senatori Tosato, Bizzotto, Stefani, Dreosto, Testor, Spelgatti e Garavaglia. Il voto è previsto per giovedì. La mossa però riaccende lo scontro con Forza Italia, contraria al tris per i governatori. Raffaele Nevi, portavoce degli azzurri ribadisce il no: "La posizione di Fi è sempre la stessa. Voteremo contro l'emendamento presentato dalla Lega". La Lega insiste. "La posizione di Tajani spiega Paolo Tosato, firmatario dell'emendamento è di totale contrarietà nonostante le interlocuzioni che sono avvenute sicuramente in questa settimana. Noi abbiamo avuto una sensazione di apertura da parte di Fratelli d'Italia, ed è per questo che un po' lo scenario è cambiato rispetto a quando depositammo l'emendamento all'inizio. Vediamo qual è effettivamente la posizione al momento del voto di Fdi". Dal fronte meloniano si sbilancia il presidente del Senato Ignazio La Russa: "Sul terzo mandato per i presidenti di regione sembra esserci più un tramonto che una eclissi. Ma vedremo". Favorevole invece dovrebbe essere Italia Viva.











