Un tempismo controverso e un contesto delicato: è in questo scenario che si inserisce la nuova polemica politica legata al leader del M5s, Giuseppe Conte. L’ex premier è atteso all’Aja per una manifestazione contro la Nato, proprio nei giorni in cui l’Alleanza atlantica si riunisce. Proprio nei giorni dell'attacco Usa all'Iran, raid con l'obiettivo di neutralizzare il piano nucleare del regime degli ayatollah. E se da parte di Conte arriva la timida rassicurazione di non essere contrario alla Nato, ma al riarmo, le sfumature e le scelte politiche del presunto avvocato del popolo suscitano più di un dubbio. Anche nel centrosinistra.
Infatti uno dei più netti nel criticare l’iniziativa di Conte è Paolo Gentiloni. Il commissario europeo, intervenuto a Radio Anch’io, ha picchiato duro: "Dare segnali oggi di apertura nei confronti di Putin, quando l’Europa dovrebbe serrare nel supporto all’Ucraina, è sbagliato. C’è anche una manifestazione del M5S con altri movimenti ma attenzione, perché alcuni di quei movimenti sono filo Putin", ha scandito l'ex premier.
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Quel diavolo di Tramp, con la a ineguagliabilmente applicatagli da Federico Rampini parlandone al di là e al di q...







