"Giuseppe Conte ha firmato impegni senza rispettarli. Non è nel mio stile". Al termine del suo intervento in Senato, per riferire alla vigilia del Consiglio europeo, Giorgia Meloni sferra un attacco frontale al leader del Movimento 5 Stelle, molto duro con lei alla Camera poche ore fa.
Conte, ha ricordato Meloni, "ha ripetuto che non ha sottoscritto l'impegno del 2 per cento (per le spese militari, ndr), ma una firma è una firma. Io ho sempre detto che sono d'accordo con quella firma" perché "sono sempre stata convinta della necessità di rafforzare la nostra difesa", ha detto la premier. "L'Europa occidentale è stata subalterna agli americani perché abbiamo chiesto agli americani di occuparci della nostra sicurezza, e poiché io non voglio essere subalterna a nessuno, credo che noi dobbiamo occuparci della nostra sovranità".
"Quando lo fai lo devi fare seriamente, perché sì il presidente Conte ha sottoscritto quest'impegno ma dopodiché ha ritenuto che 'io sì lo sottoscrivo ma non lo rispetto'. Non è il mio modo di fare e penso che sia anche quello che ha fatto percepire l'Italia come una nazione inaffidabile e voglio che l'Italia oggi sia una nazione affidabile", ha concluso tra gli applausi dei banchi del governo e del centrodestra.









